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41 Written explanations of Matteo ADINOLFI

General budget of the European Union for the financial year 2021 - all sections (A9-0206/2020 - Pierre Larrouturou, Olivier Chastel)

Ho espresso voto di astensione in riferimento alla proposta per il bilancio UE 2021, il primo del nuovo Quadro finanziario pluriennale 2021-2027. La proposta contiene alcuni punti condivisibili, come quelli relativi alla richiesta di risorse adeguate per i nostri agricoltori e le piccole e medie imprese, sebbene sarebbe stato preferibile un approccio generale meno ideologico e più pragmatico, focalizzato su quella che sarà la realtà drammatica che affronteranno i nostri cittadini nei prossimi mesi a causa della crisi economico-sociale, conseguenza della COVID.Il testo arrivato in aula quest'oggi presenta diverse criticità: nonostante, infatti, le richieste di tagli alla spesa comunitaria, è stato deciso un incremento del budget che, in altre parole, comporterà un aggravio per le tasche dei contribuenti italiani ed europei, senza che ad esso corrisponda un valore aggiunto rilevante.
2020/11/12
EU/Seychelles Sustainable Fisheries Partnership Agreement and Implementation. Protocol (2020-2026) (resolution) (A9-0184/2020 - Caroline Roose)

Alla luce del nuovo accordo di partenariato per una pesca sostenibile (APPS) siglato tra l'Unione europea e le Seychelles, sono state messe a punto le norme che disciplineranno l'accesso dei pescherecci dell'Unione alle acque delle Seychelles per la pesca del tonno, nei prossimi sei anni (2020-2026).In cambio dei diritti di pesca, l'Unione europea fornirà sostegno tecnico e finanziario – pari a 5,3 milioni di euro l'anno – alle Seychelles. L'Unione europea e le Seychelles hanno inoltre concordato una serie di meccanismi e norme per promuovere la pesca sostenibile, in particolare migliorando il controllo delle attività di pesca, la raccolta di dati e la lotta contro la pesca illegale.Se da un lato tale accordo presenta dei risvolti positivi in termini di occupazione locale e quindi di condizioni economiche migliori in loco (con conseguente diminuzione dei flussi migratori), dall'altro è, in alcuni suoi punti, eccessivamente limitativo per le navi da pesca UE, soprattutto per quel che concerne i controlli a bordo e la pesca solo delle risorse eccedentarie.Inoltre, in termini di ripercussioni nazionali, l'accordo non ha praticamente alcun impatto sulla nostra flotta nazionale. Per tali ragioni ho espresso un voto di astensione.
2020/11/12
Programme for the Union's action in the field of health for the period 2021-2027 (“EU4Health Programme”) (A9-0196/2020 - Cristian-Silviu Buşoi)

Ho espresso voto favorevole rispetto al programma in oggetto. Il programma è finalizzato a fornire sostegno alle azioni che aumenteranno la sicurezza della produzione, dell'approvvigionamento, della gestione e della distribuzione di farmaci e dispositivi medici nell'Unione e ridurranno la dipendenza dai Paesi terzi, incoraggiando allo stesso tempo la diversificazione delle catene di approvvigionamento, promuovendone la produzione nell'UE.Inoltre, al fine di ridurre quanto più possibile le conseguenze per la sanità pubblica di gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero, le azioni sostenute nel contesto di tale programma dovrebbero poter riguardare il coordinamento delle attività che rafforzano l'interoperabilità e la coerenza dei sistemi sanitari degli Stati.Positivo anche il riferimento esplicito alle azioni volte a integrare la salute mentale in tutti gli ambiti, anche negli ambienti di lavoro e nelle scuole, e promuovere azioni per combattere la depressione e il suicidio e per attuare cure integrative per la salute mentale, come da emendamento presentato dal Gruppo ID e inserito nel programma stesso.
2020/11/13
Sustainable Europe Investment Plan - How to finance the Green Deal (A9-0198/2020 -Siegfried Mureşan, Paul Tang)

La proposta di risoluzione in oggetto si pone l'obiettivo di indagare le modalità di finanziamento del Green Deal e degli investimenti sostenibili. Ciò avverrà fondamentalmente in quattro modalità: attraverso il bilancio dell'Unione, attraverso le istituzioni monetarie e finanziarie (come la BEI), mediante la mobilitazione di investimenti privati, ed infine attraverso investimenti pubblici.Nonostante, quindi, una forte connotazione green , la proposta contiene comunque alcuni interessanti spunti come la maggiore protezione del settore della pesca e dell'agricoltura, nonché la valorizzazione delle banche nazionali di promozione. Ho scelto di adottare una posizione di astensione per dare il segnale di non essere contrario alla sensibilità ambientale, ma con uno spirito conservativo rispetto alle criticità della proposta, quali l'appello all'introduzione delle risorse proprie e il riferimento costante alla tassonomia.
2020/11/13
InvestEU Programme (A9-203/2020 - José Manuel Fernandes, Irene Tinagli)

Ho espresso voto positivo in riferimento alla proposta della Commissione per la creazione del programma InvestEU per il Quadro finanziario pluriennale 2021-2027, al fine di riunire in un'unica struttura tutti i finanziamenti del bilancio UE sotto forma di prestiti e garanzie.Il programma vuole definire una strategia dell'UE per colmare le persistenti lacune in materia di investimenti nell'Unione in settori quali i nuovi modelli di mobilità, le energie rinnovabili, l'efficienza energetica, la ricerca e l'innovazione, la digitalizzazione, l'istruzione e le competenze, l'economia sociale e le infrastrutture, l'economia circolare, il capitale naturale, l'azione per il clima o la creazione e la crescita delle piccole e medie imprese.Nonostante alcuni punti da tenere comunque sotto osservazione, fra cui dei target "green " di difficile attuazione, la proposta sembra rappresentare un buon strumento di sostegno agli investimenti pubblici e privati, specie nell'ambito della ripresa dopo la pandemia da COVID e soprattutto sono apprezzabili le due finestre aggiunte (specie quella sulle infrastrutture che è riservata solo agli Stati dell'Unione). Inoltre, non vi sono condizionalità per gli Stati membri. Si spiega dunque così il mio voto favorevole.
2020/11/13
The impact of Covid-19 measures on democracy, fundamental rights and rule of law (B9-0343/2020)

La risoluzione in oggetto analizza le misure straordinarie messe in atto dagli Stati membri per fare fronte alla pandemia da COVID-19 e i loro conseguenti impatti sulle libertà individuali e lo stato di diritto.Il testo contiene numerose raccomandazioni condivisibili quali ad esempio l'invito ai governi a coinvolgere le opposizioni nelle decisioni emergenziali, il diritto dei cittadini alla privacy oltre che la necessità di proteggere i minori da potenziali abusi sul web .Ciononostante, nel testo si rinvengono alcuni passaggi discutibili, fra cui critiche agli Stati membri che durante la pandemia hanno chiusi i propri porti mettendo così a rischio la vita dei migranti, critiche alle restrizioni ai viaggi nell'area Schengen che invece sono risultate necessarie sotto il profilo sanitario per contrastare la diffusione del virus o anche presunti e non comprovati aumenti delle discriminazioni contro le popolazioni rom, i migranti o le comunità LGBTQ.Per queste ragioni, ed in generale per via della natura troppo ideologica del testo, ho espresso voto negativo.
2020/11/13
The application of Union tariff rate quotas and other import quotas (A9-0216/2020 - Christophe Hansen)

Si tratta di un regolamento di natura tecnica che mira a colmare una lacuna dovuta all'uscita del Regno Unito dall'UE.Nonostante per il protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord, l'Irlanda del Nord faccia parte del territorio doganale del Regno Unito, il Regno Unito deve applicare la normativa doganale dell'UE per l'Irlanda del Nord.Per evitare i rischi di malfunzionamento del mercato unico dell'UE la proposta precisa che i contingenti tariffari di importazione dell'UE devono essere disponibili solo per merci importate ed emesse in libera pratica nell'UE, escludendo quindi il territorio dell'Irlanda del Nord.Ho espresso voto favorevole rispetto al regolamento in oggetto.
2020/11/25
Stocktaking of European elections (A9-0211/2020 - Pascal Durand)

Ho espresso voto negativo con riferimento alla relazione in oggetto, volta ad analizzare alcuni aspetti relativi alle scorse elezioni europee, a poco più di un anno di distanza.I principali temi espressi vanno da un rafforzamento del sistema dello Spitzenkandidaten , in realtà dimostratosi fallimentare, alla riproposizione delle famose liste transnazionali.Inoltre, viene sottolineato come non si sia ancora pienamente raggiunta una parità di rappresentanza di genere tra gli eletti, motivo per cui si suggerisce anche la creazione di liste elettorali bloccate con questo obiettivo. Non mancano poi i classici riferimenti alla lotta dell'UE contro la disinformazione, giudicata molto pericolosa a ridosso di tornate elettorali, motivo per cui si richiedono controlli più stringenti per vari canali di comunicazione.L'obiettivo del testo è chiaro: rafforzare ruolo e poteri degli organismi dell'Unione a scapito delle prerogative nazionali, provando a calare dall'alto misure volte a plasmare una nuova architettura istituzionale sempre più indipendente, che dovrebbe rispondere alle logiche di un presunto "bene supremo europeo". Si spiega così il mio voto.
2020/11/25
Situation of Fundamental Rights in the European Union - Annual Report for the years 2018-2019 (A9-0226/2020 - Clare Daly)

Ho espresso voto negativo riguardo la risoluzione in oggetto, la quale va ad analizzare la situazione dello Stato di diritto nell'Unione europea per gli anni 2018 e 2019.Il testo contiene alcune raccomandazioni condivisibili quali ad esempio l'invito agli Stati membri a lottare contro l'esclusione sociale e la povertà. Il testo contiene anche critiche alle politiche di austerità oltre che la riaffermazione di diritti fondamentali quali l'accesso all'educazione o il diritto di assemblea.Ampiamente sostenibili anche i passaggi in cui si riafferma il diritto dei cittadini alla privacy oltre che alla necessità di garantire la pluralità nel settore dei media.In generale però, il testo, appare sbilanciato in ogni aspetto, con particolare riferimento alla criminalizzazione delle ONG, a presunte discriminazioni contro rom, minoranze etniche, migranti e LGBT, ad accuse contro le Forze dell'ordine nell'esercizio delle loro funzioni, avvio operativo della Procura europea (strumento per nulla gradito), e la mancata quanto paradossale assenza di riferimenti al terrorismo islamico, la minaccia attualmente più grave allo Stato di diritto.
2020/11/26
Union General Export Authorisation for the export of certain dual-use items from the Union to the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland (C9-0345/2020 - Bernd Lange)

Si tratta di un regolamento che prevede l'inserimento del Regno Unito nella lista dei Paesi che fanno parte della "Autorizzazione generale di esportazione dell'UE" per quanto concerne l'esportazione di prodotti a duplice uso a basso rischio.L'urgenza nell'adozione di tale misura è dovuta all'imminenza dell'uscita del Regno Unito dall'UE.Pertanto, l'aggiunta del Regno Unito all'elenco dei paesi per i quali è prevista l'autorizzazione non inciderà negativamente sulla sicurezza dell'UE e internazionale, garantendo allo stesso tempo un'applicazione uniforme e coerente dei controlli in tutta l'UE e condizioni di parità per gli esportatori dell'UE.Inoltre, tale aggiunta comporterebbe anche degli oneri amministrativi notevolmente inferiori per le autorità competenti dello Stato membro e per gli esportatori dell'UE.Per tali ragioni, ho espresso voto favorevole all'adozione del regolamento in oggetto.
2020/11/26
EU Trade Policy Review (B9-0370/2020)

Ho espresso voto favorevole rispetto alla risoluzione in oggetto in quanto il testo, nonostante alcune spinte piuttosto globaliste, si pone l'obiettivo di mantenere e rafforzare la competitività europea, soprattutto nel contesto della pandemia da COVID-19.Positivo è anche il fatto che molte proposte da noi presentate siano state accolte ed incluse nel testo finale, come ad esempio il concetto di 'rilocalizzazione', la necessità di avere strumenti difensivi appropriati ed il sostegno al settore agricolo e alle PMI. Bene, inoltre, il mancato riferimento a molti accordi di libero scambio, non condivisibili, introducendo solo le relazioni commerciali con i due grandi partner commerciali. Questo indirizzo della politica commerciale europea potrebbe avere benefici per molti operatori italiani e per l'economia nazionale in generale.Ecco spiegate le ragioni del mio voto.
2020/11/26
New Circular Economy Action Plan: see Minutes (A9-0008/2021 - Jan Huitema)

Il nuovo Piano d'azione dell'UE per l'economia circolare, è integrato negli obiettivi climatici concordati nel Green Deal e nell'accordo di Parigi. Si tratta di una relazione che mi ha trovato concorde su alcuni punti, tra cui l'importanza di realizzare cicli di materiali non tossici e riparabili; la creazione di un'etichettatura armonizzata, che potrebbe assumere la forma di un indice, sulla durata stimata dei prodotti e sulla riparabilità; la creazione di strutture e capacità di riciclaggio alta qualità per la raccolta, lo smistamento, il riutilizzo e il riciclaggio dei materiali e a sostenere la ricerca per lo sviluppo di nuove tecnologie innovative.D'altro canto, diversi sono stati i passaggi che non ho condiviso: la richiesta di una profonda trasformazione delle catene del valore in tutta l'economia europea; l'incoraggiamento alle aziende a preparare piani di transizione come parte delle loro relazioni annuali, che descrivano come e quando intendono raggiungere la neutralità climatica, l'economia circolare e la sostenibilità; il progetto di introdurre passaporti digitali dei prodotti per tenere traccia dell'impatto climatico, ambientale e sociale; la richiesta di incentivi economici, quali la tariffazione del CO2, per promuovere le scelte sostenibili dei consumatori.Per queste ragioni ho espresso voto di astensione.
2021/02/09
Implementation of the Anti-Trafficking Directive (A9-0011/2021 - Juan Fernando López Aguilar, María Soraya Rodríguez Ramos)

Ho espresso voto di astensione nei confronti di questa relazione congiunta, che valuta lo stato di attuazione della direttiva 2011/36/UE, direttiva che stabilisce norme minime relative ai reati nell'ambito della tratta di esseri umani. Benché il testo contenga diversi passaggi condivisibili, tra cui quelli finalizzati a contrastare gli abusi sessuali contro i minori, come pure le raccomandazioni volte a rafforzare l'assistenza alle vittime di tratta e le misure per incrementare i livelli di cooperazione giudiziaria tra autorità nazionali, vi sono tuttavia degli "sconfinamenti" in ambiti non direttamente collegati alla tutela delle vittime di tratta. In particolare, mi riferisco all'adozione di piani nazionali per l'inclusione dei rom, o ai permessi di soggiorno accordati anche a vittime di tratta non intenzionate a collaborare nelle relative indagini.In conclusione, nonostante la relazione affermi giustamente che siano necessari ulteriori sforzi da parte degli Stati membri per contrastare il traffico di esseri umani, sono inaccettabili proposte che potrebbero ulteriormente incentivare la migrazione illegale o potenziali abusi del sistema europeo di asilo. Ecco spiegate le ragioni della mia posizione.
2021/02/09
Implementation of Article 43 of the Asylum Procedures Directive (A9-0005/2021 - Erik Marquardt)

La relazione in oggetto, analizza lo stato di attuazione delle procedure di frontiera da parte degli Stati membri, secondo la direttiva UE 32/2013, che offre la possibilità agli Stati membri di esaminare una domanda di asilo "sul posto" quando questa viene presentata alla frontiera o in una zona di transito. La risoluzione non sottolinea sufficientemente che le procedure alle frontiere sono necessarie per assicurare una gestione sostenibile del fenomeno migratorio. Al contrario, la risoluzione lamenta il presunto uso eccessivo di queste procedure, anche in casi in cui, non sono giustificate e il ricorso esagerato, al trattenimento e alla detenzione dei migranti. Il testo sottolinea inoltre che in vista della riforma del sistema europeo di asilo, sia necessario prevedere ulteriori garanzie procedurali a favore dei migranti, che includano ad esempio l'accesso facilitato al pubblico patrocinio o consulenze da parte delle ONG. Inoltre, l'intero testo sottintende che gli Stati membri dovrebbero astenersi dal ricorrere alle procedure di frontiera, poiché queste ultime non consentono "una valutazione equa delle domande di asilo per mancanza di tempo", senza considerare che invece tali procedure sono necessarie, per sgravare i sistemi nazionali, dall'onere di trattare domande spesso infondate.
2021/02/09
Public access to documents for the years 2016-2018 (A9-0004/2021 - Ioan-Rareş Bogdan)

La risoluzione, presenta una valutazione del grado di trasparenza dei processi decisionali delle Istituzioni europee, per gli anni dal 2016 al 2018. In particolare, il testo osserva che un elevato grado di trasparenza ed accesso pubblico ai documenti, potrebbe avvicinare i cittadini al lavoro quotidiano delle Istituzioni europee, spesso percepite distanti e lontane dai bisogni della popolazione degli Stati membri. Condivisibile il passaggio in cui il testo invita la Commissione ad incrementare il livello di trasparenza in merito alla gestione dei fondi europei ed in particolare, circa i contratti d'acquisto, spesso secretati in assenza di motivazioni sufficienti.Assai condivisibile anche l'auspicio che la Commissione dia maggiore pubblicità alle decisioni in merito alle procedure d'infrazione, contro gli Stati membri, le quali talvolta, appaiono avviate più per motivazioni politiche che tecniche. Sostenibili anche le disposizioni volte ad assicurare un più agevole accesso ai documenti per i cittadini, così come il rafforzamento delle inerenti procedure di ricorso.Per tutte queste ragioni ho espresso voto favorevole.
2021/02/09
Reducing inequalities with a special focus on in-work poverty (A9-0006/2021 - Özlem Demirel)

Ho espresso voto di astensione con riferimento alla relazione in oggetto, in quanto l'obiettivo della Commissione, UE 2020, di ridurre di 20 milioni il numero di persone a rischio di povertà non è stato raggiunto. Al contrario, le disuguaglianze nell'Unione sono aumentate sia all'interno che tra i vari Stati membri. Con la pandemia di COVID-19 e le imminenti conseguenze economiche e sociali, il rischio è che queste disuguaglianze diventino ancora più acute. La relazione di iniziativa fa un resoconto puntuale della situazione attuale, ma le proposte che propone, non sono sempre condivisibili: si chiedono, infatti, provvedimenti e quadri legislativi europei su reddito minimo, salari e pensioni. E poi, ancora, su telelavoro, piattaforme digitali e contratti atipici. In altre parole, si dovrebbe non solo mettere mano a gran parte della legislazione europea in materia di lavoro e diritti sociali ma, addirittura, ampliarla ed estenderne i campi di applicazioni.Ritengo che non sia questa la soluzione per uscire dalla crisi economica e sociale: la sovraregolamentazione e i sussidi non rappresentano la risposta che i cittadini e le imprese ci chiedono.Ecco quindi spiegato il mio voto.
2021/02/09
The impact of Covid-19 on youth and on sport (B9-0115/2021)

La risoluzione, nel suo insieme, ha due espressioni contrastanti: da un lato, affronta problemi reali, come l'immensa disoccupazione giovanile che continuerà a colpire l'Europa dopo la crisi COVID-19 e, soprattutto, la mancanza di un'adeguata attività sportiva negli sport di base e negli sport amatoriali, con gravi conseguenze economiche per tutte le società sportive e le nuove generazioni. Dall'altra parte, sottolinea l'importanza di dare ai giovani una prospettiva per il futuro e propone alcune buone iniziative, come l'implementazione delle attività online, lo scambio di buone pratiche. Un aspetto non condivisibile di questa risoluzione è che inserisce alcuni punti, tipici in queste risoluzioni, molto ideologici, come integrazione e considerazioni speciali per LGBTQI+, oltre a richiami vari alla Commissione, quasi a voler scavalcare competenze degli Stati membri.
2021/02/09
Slot utilisation rules at Union airports: temporary relief (C9-0420/2020)

A causa del calo della domanda di passeggeri causato dalla pandemia COVID-19, i vettori aerei hanno apportato importanti modifiche alla pianificazione delle loro tratte dal 1° marzo 2020, con un tasso di utilizzo delle bande orarie negli aeroporti, molto al di sotto della soglia imposta dal regolamento sugli slot (la soglia mira a garantire un volato minimo dell'80% per il vettore che detiene una determinata banda, in un dato aeroporto). La proposta mira a concedere una nuova deroga temporanea dai requisiti di utilizzo delle bande, per la stagione estiva 2021. La Commissione propone un percorso graduale per tornare a una normale applicazione della regola "usalo o perdilo", ripartendo da una ripartizione 30%/70%.La proposta prevede un termine entro il quale i vettori aerei debbano restituire le bande orarie indesiderate e chiarisce in quali circostanze, si possano ritirare. La Commissione potrebbe adottare atti delegati per un altro anno, dall'entrata in vigore del regolamento per ridefinire tale ripartizionen qualora la pandemia COVID-19 non venisse risolta e continuasse ad avere un impatto negativo sul settore del trasporto aereo.Nonostante alcuni punti perfettibili, ho espresso voto favorevole.
2021/02/10
Temporary measures concerning the validity of certificates and licences (Omnibus II) (C9-0004/2021)

A causa della crisi COVID-19, il regolamento (UE) 2020/698 ha esteso per un periodo di 6 mesi (o 7 mesi in alcuni casi), il periodo di validità di alcuni certificati, licenze e autorizzazioni e ha rinviato il completamento di alcuni controlli periodici, controlli oltre che di formazione continua, che avrebbero dovuto svolgersi nel periodo compreso tra marzo e agosto 2020. Alcuni Stati membri hanno presentato richieste di prorogare nuovamente determinati periodi, che sono state approvate dalla Commissione. Nel persistere delle restrizioni, gli operatori dei trasporti potrebbero non essere in grado di espletare le formalità o le procedure necessarie per conformarsi a determinate disposizioni sul rinnovo o l'estensione di tali certificati, licenze o approvazioni.Le disposizioni specifiche di modifica al regolamento riguardano, tra l'altro, la qualificazione iniziale e la formazione periodica dei conducenti di alcuni veicoli stradali; tachigrafi nel trasporto su strada; il controllo tecnico periodico dei veicoli a motore e dei loro rimorchi; le condizioni da rispettare per esercitare la professione di trasportatore su strada; la sicurezza ferroviaria etc. Necessaria la procedura d'urgenza per ridurre al minimo la situazione di incertezza giuridica per autorità e operatori.Per queste ragioni, ho deciso di esprimere voto favorevole.
2021/02/10
European Skills Agenda for sustainable competitiveness, social fairness and resilience (B9-0108/2021)

La risoluzione in oggetto - che accompagna l'interrogazione orale alla Commissione e al Consiglio UE - sottolinea l'importanza delle qualifiche e del miglioramento delle competenze, per rispondere alle sfide e alle esigenze future del mercato del lavoro e, più in generale, della società. Guardando al testo della risoluzione, l'analisi dei dati e del contesto attuale è condivisibile, mentre ritengo non condivisibile l'enfasi sulla necessità di includere maggiormente in questo processo di aggiornamento e miglioramento delle qualifiche (e di conseguenza nel mercato del lavoro) alcune categorie, quali minoranze etniche, migranti e rom.
2021/02/10
Safety of the nuclear power plant in Ostrovets (Belarus) (B9-0109/2021)

Questa risoluzione della commissione ITRE collegata ad un'interrogazione orale ,descrive la preoccupazione per la repentina attivazione di una centrale nucleare ad Ostrovets in Bielorussia, vicino al confine con tre Paesi dell'UE (principalmente Lituania, Estonia e Polonia). Nel mese di novembre 2020 l'impianto è stato collegato alla rete elettrica e in quell'esatto momento, lo scambio di energia è stato interrotto fra Bielorussa e Unione europea; in vista c'è l'attivazione nel mese di marzo 2021, della produzione commerciale.L'Unione europea ha chiesto collaborazione con le autorità bielorusse ed era già stata fatta una visita preliminare nel 2018, ma da quel momento i dialoghi si sono interrotti. La risoluzione, tra le altre cose, esprime dispiacere e preoccupazione per la rottura dei rapporti UE-Bielorussia, critica le autorità bielorusse per agire unilateralmente non rispettando le indicazioni di sicurezza secondo gli standard riconosciuti internazionalmente; vicinanza ai cittadini bielorussi ed europei, per la preoccupazione che portano le minacce di sicurezza dell'impianto nucleare di Ostrovets.Si ritiene che salute e sicurezza dei cittadini, vengano prima di tutto, quindi è bene che vengano preservati i cittadini europei che vivono nelle vicinanze dell'impianto nucleare bielorusso.Per tutte queste ragioni ho espresso voto favorevole.
2021/02/11
Humanitarian and political situation in Yemen (B9-0119/2021)

Ho espresso voto favorevole con riferimento alla risoluzione in oggetto, la quale affronta la situazione politica e umanitaria nello Yemen, che vede ancora una profonda crisi a seguito del conflitto armato scoppiato nel marzo 2015, con almeno 133 000 vittime e gli 3,6 milioni di sfollati interni. La guerra ha portato alla più grave crisi umanitaria mondiale, con quasi l'80 % della popolazione (più di 24 milioni di persone) che necessita di sostegno umanitario, tra cui più di 12 milioni di bambini.Nel testo si condannano numerose violazioni dei diritti umani: la privazione arbitraria della vita, sparizioni forzate, detenzioni arbitrarie, violenza di genere, comprese le violenze sessuali, atti di tortura e altre forme di trattamenti crudeli, disumani o degradanti, il reclutamento e l'impiego di bambini nelle ostilità, la negazione del diritto a un giusto processo e violazioni delle libertà fondamentali e dei diritti economici, sociali e culturali. Si chiede anche di mettere fine agli attacchi contro la libertà di espressione e nei confronti dei giornalisti e di credo religioso.Si chiede inoltre, di fare ricorso al regime di sanzioni UE, contro tutti coloro che sono coinvolti in gravi violazioni dei diritti umani, nello Yemen.
2021/02/11
The situation in Myanmar (B9-0116/2021)

La risoluzione sulla situazione in Myanmar condanna fermamente il colpo di Stato militare dello scorso 1° febbraio e chiede il rilascio immediato e incondizionato del Presidente Win Myint, della Consigliera di Stato Aung San Suu Kyi e di tutte le altre persone che sono state illegalmente arrestate, con il pretesto di false elezioni, di risultati elettorali fraudolenti o sulla base di altre accuse infondate del tutto prive di merito. La risoluzione, molto critica verso le restrizioni alla libertà di espressione e di riunione, chiede inoltre di rispettare pienamente l'esito delle elezioni democratiche del novembre 2020 e, al fine di non compromettere tutti i progressi democratici conseguiti negli ultimi anni, di reintrodurre immediatamente il governo civile.Condivisibili anche altri passaggi, come quelli in cui esorta l'esercito e il governo democraticamente eletto del Myanmar, sotto la guida del Presidente Win Myint, ad avviare un processo libero ed equo di elaborazione e attuazione di una nuova Costituzione insieme al popolo del Myanmar, per realizzare una vera democrazia e uno Stato, che operi per il benessere e la prosperità di tutti i suoi cittadini.Per tutte queste ragioni, ho espresso un voto favorevole.
2021/02/11
A WTO-compatible EU carbon border adjustment mechanism (A9-0019/2021 - Yannick Jadot)

Nel contesto del Green Deal e della lotta ai cambiamenti climatici, tale relazione evidenzia la necessità di rivedere in modo sistematico l'insieme delle politiche europee in materia, in particolare la direttiva ETS che influisce in larga misura sul prezzo del carbonio e quindi sulla decarbonizzazione.Si sottolineano gli sforzi volti a garantire che le imprese non vengano condannate a subire la concorrenza sleale da parte di attori che producono in paesi meno ambiziosi dell'Unione, ma i cui prodotti entrano nel mercato interno. Questo è il motivo per cui, secondo il relatore, occorre un meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera (CBAM). Abbiamo presentato un emendamento chiedendo che le entrate generate dal CBAM siano detratte dei contributi di ciascuno Stato membro al bilancio dell'UE, in misura proporzionale ai loro rispettivi contributi al bilancio. La creazione di questo meccanismo non deve essere una scusa per lanciare una revisione dell'ETS e quindi, allargare il proprio campo d'azione ad altri settori industriali. Un CBAM con una portata settoriale inadeguata e un effetto dirompente sul quadro normativo esistente non farà che danneggiare potenzialmente la competitività dell'industria europea e la sua capacità di decarbonizzare.Per queste ragioni, ho espresso voto di astensione.
2021/03/10
Equal treatment in employment and occupation in light of the UNCRPD (A9-0014/2021 - Katrin Langensiepen)

Questa relazione analizza le disuguaglianze e le discriminazioni nei confronti delle persone con disabilità nel mercato del lavoro. Il tasso di disoccupazione delle persone con disabilità è quasi il doppio di quello della popolazione in generale, e tale situazione di disoccupazione dura più a lungo rispetto a quella delle persone senza disabilità. Tale situazione è particolarmente marcata nei giovani e nelle donne con disabilità. A ciò si aggiungano le discriminazioni "intersezionali" vissute dalle persone con disabilità, in particolare da ROM e LGBTI, che causerebbero ulteriori ostacoli al loro ingresso e permanenza nel mondo del lavoro.Questi passaggi, insieme alla proposta di introdurre delle quote disabili hanno portato alcune delegazioni/deputati ad astenersi. Personalmente, ho sempre supportato con decisione tutte le iniziative volte a migliorare la condizione dei disabili, senza preconcetti o posizioni ideologiche precostituite, a maggior ragione in questo periodo che abbiamo (di nuovo) un ministro per la Disabilità.Ecco quindi spiegate le ragioni del mio voto.
2021/03/10
Fisheries control (A9-0016/2021 - Clara Aguilera)

Ho espresso voto negativo rispetto alla risoluzione in oggetto, che contiene disposizioni sul controllo della pesca.Il testo contiene alcuni punti soddisfacenti, tra cui quelli relativi alla destinazione del pescato di taglia inferiore alle pertinenti taglie minime di riferimento per la conservazione, ad usi caritatevoli e/o sociali, o quello relativo alle deroghe sui piccoli pelagici. Tuttavia, numerosi sono stati i punti non condivisibili, in particolare quelli relativi all'applicazione dei controlli anche alla pesca ricreativa e alle sanzioni (anche di carattere penale, oltre che amministrativo, in caso di mancato ottemperamento delle norme). Nota dolente anche il passaggio relativo all'utilizzo di CCTV per i pescherecci, che dovranno obbligatoriamente dotarsi di tali tecnologie a bordo, sia pure come conseguenza a due o più infrazioni gravi, relative all'obbligo di sbarco.
2021/03/10
Activities of the European Ombudsman - annual report 2019 (A9-0013/2021 - Sylvie Guillaume)

Il ruolo del Mediatore europeo consiste nel garantire il pieno rispetto dei diritti dei cittadini e nell'assicurare che il diritto a una buona amministrazione rispecchi le più elevate norme che le istituzioni, gli organi e gli organismi dell'Unione sono tenuti a rispettare, in qualsiasi circostanza. Il Mediatore svolge inoltre un ruolo fondamentale nell'aiutare le istituzioni europee a migliorare l'apertura, l'efficacia e la vicinanza rispetto ai cittadini nell'ottica di rafforzare la fiducia di questi ultimi nei confronti dell'Unione, agevolando così la partecipazione della società civile.Nel 2019 la Mediatrice ha trattato 2201 denunce e ha avviato 456 indagini basate su denunce e 2 indagini di iniziativa. Inoltre, ha archiviato 552 indagini basate su denunce e 8 indagini di iniziativa. Nonostante alcuni emendamenti siano dichiaratamente rivolti ad estendere oltre misura, ruolo e ambito di applicazione del Mediatore europeo, la sua funzione, per quanto possa essere a volte solo nominale, rimane utile riferimento come stimolo ad una sempre maggiore attenzione necessaria alle regole di trasparenza e di buona condotta delle istituzioni europee.Per questo, ho espresso voto favorevole rispetto alla relazione in oggetto.
2021/03/10
European Semester: Annual Sustainable Growth Strategy 2021 (A9-0036/2021 - Markus Ferber)

Tale relazione si focalizza molto sul tema della ripresa economica, del legame tra le raccomandazioni specifiche per paese (RSP) e il Dispositivo per la ripresa e la resilienza (Recovery and Resilience Facility, RRF), nonché sulla questione dell'attivazione della clausola di salvaguardia. Il risultato è stato quello di un equilibrio tra l'invito ad una possibile riforma del Patto di Stabilità e crescita, da un lato, e il rispetto delle norme attualmente vigenti, dall'altro, compreso il richiamo a politiche fiscali che siano poi sostenibili sul medio e lungo termine, nonostante i molti passaggi in cui si ricorda la necessità di politiche anticicliche.Anche sugli investimenti e le riforme si è trovata una quadra, evitando i riferimenti troppo leziosi agli obiettivi climatici e ambientali, che sono stati bilanciati con buoni passaggi sulla necessità di una crescita sostenibile, competitività ed investimenti efficienti e mirati, che siano sostenuti da un ambiente economicamente favorevole, certezza del diritto e diminuzione della burocrazia.Nota molto negativa resta l'introduzione di un paragrafo, su un indicatore ambientale che la Commissione dovrebbe mettere a punto, in modo da essere inserito nel ciclo del Semestre europeo.Nonostante alcuni spunti positivi, ho deciso di adottare una posizione di astensione.
2021/03/11
European Semester: employment and social aspects in the Annual Sustainable Growth Strategy 2021 (A9-0026/2021 - Lina Gálvez Muñoz)

Ho deciso di adottare voto di astensione rispetto a tale relazione di iniziativa, che analizza gli aspetti occupazionali e sociali della strategia annuale, per la crescita sostenibile, per il 2021.La pandemia di COVID-19 ha evidenziato gli effetti dei tagli e degli investimenti insufficienti nel settore sociosanitario e in altri servizi, quali l'istruzione e la formazione. Inoltre, il blocco e l'interruzione delle catene di approvvigionamento globali, potrebbero avere aver accelerato alcune tendenze associate alla digitalizzazione, come l'automazione della produzione e la profonda ristrutturazione settoriale. I cambiamenti strutturali possono offrire opportunità ma causare anche disoccupazione, disparità a livello regionale e conflitti nella ridistribuzione.In tale scenario, l'UE e gli Stati membri, sono da un lato impegnati nella lotta al COVID-19, nella ricostruzione delle economie, nel contenimento dei danni e nell'accelerazione della ripresa. Dall'altro, stanno intensificando gli sforzi finalizzati a far fronte alla crisi climatica e al degrado ambientale e a preparare le nostre società ed economie per le transizioni, verde e digitale.Permangono alcune perplessità legate al Green Deal o ad alcuni strumenti del semestre europeo, alla luce della pandemia e della conseguente crisi economica e sociale, nonché del nuovo incarico di Governo.Ecco spiegate le ragioni del mio voto.
2021/03/11
Official controls on animals and products of animal origin in order to ensure compliance with the prohibition of certain uses of antimicrobials (A9-0195/2021 - Pascal Canfin)

Ho espresso voto favorevole rispetto alla relazione in oggetto, la quale tratta della resistenza antimicrobica ai medicinali per uso umano e veterinario, un problema sanitario crescente nell'Unione e in tutto il mondo. Nel considerando 49 del regolamento sui medicinali veterinari (regolamento UE 2019/6) era chiaramente indicato che dovrebbe essere garantito che gli operatori dei paesi terzi rispettino determinate condizioni di base relative alla resistenza antimicrobica per gli animali e i prodotti di origine animale esportati nell'Unione.Scopo di tali disposizioni è mantenere l'efficacia degli antimicrobici pertinenti. L'uso di tali medicinali, nel primo caso a livello mondiale per scopi non medici e nel secondo in medicina veterinaria in generale, potrebbe portare allo sviluppo o alla diffusione della resistenza microbica e quindi ridurre l'efficacia o comportare l'inefficacia di tali antimicrobici nel trattamento di infezioni gravi, nel primo caso nell'uomo e anche negli animali.Al fine di creare condizioni di parità per i produttori sia all'interno che all'esterno dell'Unione, le restrizioni e i divieti sull'uso di antimicrobici a cui devono attenersi i produttori dei paesi dell'Unione dovrebbero applicarsi anche ai prodotti importati dai paesi terzi.
2021/06/24
Commission’s 2020 Rule of law report (A9-0199/2021 - Domènec Ruiz Devesa)

Il testo in oggetto contiene diverse proposte condivisibili per quanto concerne la difesa della pluralità dei media ed il contrasto a fenomeni quali la corruzione e il crimine organizzato; condivisibile anche la critica alla lentezza delle procedure giudiziarie negli Stati membri.Tuttavia, vi sono molti punti non condivisibili nel testo, tra cui: attacchi a Polonia e Ungheria, Paesi non “allineati” alle politiche di Bruxelles; maggior sostegno alla Procura Europea (EPPO), strumento di potenziali ulteriori ingerenze nelle politiche giudiziarie del Stati Membri; immancabile riferimento alla “criminalizzazione” delle ONG le quali, al contrario, dovrebbero essere finanziate e maggiormente coinvolte nel dibattito pubblico.In conclusione, malgrado qualche passaggio condivisibile, l’intera relazione sembra chiedere alla Commissione europea di adottare un approccio ancora più pervasivo rispetto a materie di esclusiva competenza nazionale (ad esempio l’organizzazione del sistema giudiziario) al fine di imporre una determinata visione di società e di stato di diritto.
2021/06/24
Sexual and reproductive health and rights in the EU, in the frame of women’s health (A9-0169/2021 - Predrag Fred Matić)

La proposta di Risoluzione del Parlamento affronta in profondità diversi temi, tra cui: la salute sessuale e riproduttiva come componente essenziale della salute, l’accesso universale a prodotti mestruali sicuri, equi e circolari, un’educazione sessuale completa per i giovani, metodi contraccettivi moderni quale strategia per conseguire l’uguaglianza di genere, l’assistenza per l’aborto sicuro e legale fondata su salute e diritti delle donne, l’accesso alle terapie per la fertilità, l’assistenza alla maternità, alla gravidanza e al parto per tutti, la prestazione di servizi durante la crisi COVID19.Tuttavia, la risoluzione esula dal proprio ambito di applicazione prendendo posizione su temi che non sono di competenza dell’UE, includendo anche raccomandazioni nei confronti degli Stati Membri che vanno ben oltre il ruolo di supporto e coordinamento che in determinati ambiti ha l’Unione, come la richiesta di adattare le legislazioni nazionali degli Stati Membri e di destinare fondi pubblici a servizi per il cambio sesso delle persone transgender, come pure il tema dell’istruzione e della scuola, con cui si chiede di inserire negli ordinamenti scolastici l’educazione sessuale volta a educare in materia di orientamenti sessuali e identità di genere.
2021/06/24
Regulatory fitness, subsidiarity and proportionality - report on Better Law Making 2017, 2018 and 2019 (A9-0191/2021 - Mislav Kolakušić)

Ho espresso voto favorevole rispetto alla relazione in oggetto, la quale si dedica all’applicazione dei principi di sussidiarietà e proporzionalità, che definisce principi guida fondamentali per l'Unione europea nella definizione delle sue politiche, e al processo di formazione delle norme UE.Si sottolinea, tra le altre, come le decisioni debbano essere adottate al livello politico più opportuno e il più vicino possibile ai cittadini e alle imprese, siano costantemente rispettate e che l'azione a livello europeo debba essere giustificata. Una riflessione critica è dedicata pure al meccanismo di controllo sui provvedimenti europei da parte delle commissioni parlamentari nazionali, per il poco tempo che questi hanno a disposizione. A tal proposito, è fatto auspicio che i parlamenti nazionali siano coinvolti quanto prima nel processo legislativo.Un’ulteriore riflessione è dedicata al principio "one-in, one-out", attraverso cui la Commissione intende assicurare che l'introduzione di nuovi oneri, in particolare per le PMI, sia compensata dalla soppressione di oneri equivalenti a livello dell'UE per i cittadini e le imprese nello stesso settore di attività.Secondo il testo, in sostanza, il processo di sussidiarietà necessita di essere ripensato.In linea generale, ritenute condivisibili le proposte all’interno della relazione, ho espresso voto favorevole.
2021/06/24
Internal Security Fund (A9-0221/2021 - Monika Hohlmeier)

Ho espresso voto positivo rispetto alla relazione in oggetto, che istituisce il Fondo Sicurezza interna, finalizzato a progetti mirati a garantire all'interno dei confini europei uno spazio comune di sicurezza, libertà e giustizia attraverso il contrasto e la prevenzione di fenomeni criminali e la gestione integrata delle frontiere.Il testo risulta in larghissima parte sostenibile poiché si prefigge lo scopo di finanziare azioni in materia di lotta alle nuove gravi minacce portate alla sicurezza interna degli Stati membri quali il terrorismo, la radicalizzazione violenta, i crimini informatici o, ancora, le minacce ibride. Apprezzabile inoltre che il fondo, che avrà una dotazione di quasi 2 miliardi di euro per il periodo 2021-2027, proponga di sostenere misure per rafforzare la cooperazione di polizia.Tra i punti meno apprezzabili, una particolare enfasi alla lotta contro "intolleranza, discriminazioni e razzismo" nelle forze dell'ordine, che prefigura il finanziamento di vere e proprie azioni di indottrinamento.Comunque, condividendo gran parte dei passaggi del testo, ho optato per un voto favorevole.
2021/07/06
Amendments to Parliament's Rules of Procedure (A9-0214/2021 - Gabriele Bischoff)

Trattasi di una procedura tesa ad apportare alcune modifiche al regolamento UE inerente alla composizione degli uffici di presidenza delle commissioni e delle delegazioni. Tali modifiche insistono, in particolare, sul raggiungimento dell'equilibrio di genere negli uffici di presidenza.Pur prevedendo alcune modifiche in larga parte formali e proposte condivisibili, quale quella sull'introduzione della procedura per esprimere la posizione del Parlamento in merito all'istituzione o alla proroga dei fondi fiduciari dell'Unione per azioni esterne, il tenore delle modifiche dell'art. 213, che avrebbe effetti anche sulla composizione degli uffici di presidenza delle delegazioni, e l'eliminazione dell'art. 197 non possono essere pienamente sostenute.Da una parte, l'art. 197 rappresenta un utile strumento per le minoranze, per cui è auspicabile un suo mantenimento. Dall'altra, l'inserimento del requisito dell'equilibrio di genere per la composizione degli uffici di presidenza delle commissioni parlamentari potrebbe, per come concepito, costituire un ulteriore impedimento all'accesso agli uffici di presidenza dei rappresentanti eletti di gruppi di minoranza e/o di più ridotte dimensioni, anche in considerazione della consistenza numerica dei singoli bureaux .Per queste ragioni, ho espresso voto di astensione.
2021/07/06
Financial activities of the European Investment Bank - annual report 2020 (A9-0200/2021 - Pedro Silva Pereira)

La relazione relativa alla Banca europea per gli investimenti contiene, in primo luogo, passaggi poco condivisibili, fra cui: accentuazione degli obiettivi verdi della Banca, supporto dell'incremento di capitale della BEI e critica alla concentrazione geografica dei progetti della BEI (nonostante sia stato tolto il riferimento esplicito alla presenza del 50% degli investimenti in soli 4 paesi ‒ tra cui, ovviamente, sappiamo esserci il nostro).Sull'altro piatto della bilancia, non possono non essere condivisibili le parti dedicate al supporto alla ripresa economica delle PMI e la questione delle molestie subite dai dipendenti della BEI dopo lo scandalo aperto da Bloomberg.A margine, gli argomenti sul rispetto dei diritti umani nei progetti sostenuti dalla BEI, l'equilibrio di genere e la spinta agli investimenti sociali che non possiamo non sostenere, anche se questi interventi non sarebbero tutti propriamente attinenti all'attività di una banca.Risulta tuttavia molto importante sostenere la relazione per il nostro Paese, essendo l'Italia tra i maggiori beneficiari degli investimenti della BEI; è pure rilevante l'attività di supporto che questa svolge nei confronti delle PMI, spina dorsale dell'economia europea, che rappresenta il 99% di tutte le imprese dell'UE e dà lavoro a circa 100 milioni di persone.Per questi motivi ho optato per un voto favorevole.
2021/07/06
Control of the financial activities of the European Investment Bank - annual report 2019 (A9-0215/2021 - Bas Eickhout)

Si tratta di una relazione sulla Banca europea per gli investimenti che si focalizza sul Green Deal europeo e sul meccanismo per una transizione giusta.La trasformazione della BEI in una banca climatica europea è ampliamente supportata dal relatore. La mia critica all'operato della BEI, al di là di una scarsa trasparenza ed efficacia di base nella scelta delle operazioni da finanziare, consiste nell'enorme mole di fondi destinata a paesi extra UE, di cui il relatore si compiace nel testo.Per queste ragioni ho deciso di esprimere voto negativo.
2021/07/06
Protection of the EU’s financial interests - combatting fraud - annual report 2019 (A9-0209/2021 - Caterina Chinnici)

La relazione ha per oggetto la protezione degli interessi finanziari dell'UE e la lotta alla frode.Garantire maggiore tutela del bilancio europeo e limitarne le frodi è un obiettivo certamente condivisibile, trattandosi in gran parte dei soldi dei nostri contribuenti; tuttavia, non possiamo in alcun modo sostenere una relazione che approva e sostiene la Procura europea (EPPO) e che porta a una pericolosa e inaccettabile ingerenza dell'UE in un ambito assai sensibile come quello giudiziario. La relazione inoltre riprende alcuni passaggi del principio della condizionalità dei fondi al rispetto dello Stato di diritto.Per tali ragioni, ho deciso di adottare una posizione di astensione.
2021/07/06
Visa Information System (VIS): conditions for accessing other EU information systems for VIS (A9-0208/2021 - Paulo Rangel)

Il sistema d'informazione visti (VIS) è una banca dati dell'UE che collega tra loro le guardie di frontiera che operano alle frontiere esterne dell'UE con i consolati degli Stati membri in tutto il mondo e fornisce loro informazioni essenziali sui cittadini di Paesi terzi che richiedono visti Schengen per soggiorni di breve durata, permettendo al contempo alle guardie di frontiera di individuare i viaggiatori che potrebbero rappresentare un rischio per la sicurezza.Nel 2018, la Commissione Europea, nell’ottica di rafforzare la tutela della sicurezza esterna e di combattere l’immigrazione clandestina, ha presentato un pacchetto di proposte legislative che ampliasse il campo di applicazione del VIS al fine di includervi anche i visti per soggiorni di lunga durata e i permessi di soggiorno. Un elemento della proposta inoltre puntava a rendere il VIS interoperabile con le altre banche dati dell'UE per la gestione delle frontiere e della migrazione.La riforma dovrebbe assicurare che gli screening di sicurezza vengano armonizzati, favorendo una maggiore cooperazione tra autorità consolari, guardie di frontiera e funzionari di polizia. La nuova base giuridica dovrebbe peraltro facilitare anche l’identificazione e il successivo rimpatrio dei cittadini di Paesi Terzi in situazione irregolare e per queste ragioni ho espresso il mio voto favorevole.
2021/07/07
EU global human rights sanctions regime (EU Magnitsky Act) (B9-0371/2021)

Si tratta del voto alla risoluzione sul regime globale EU di sanzioni in materia di diritti umani. Le violazioni oggetto delle misure sotto il nuovo regime comprendono tra l’altro: le detenzioni arbitrarie su ampia scala subite, in particolare, dagli uiguri nello Xinjiang (Cina), la repressione nella Repubblica popolare democratica di Corea, le uccisioni extragiudiziali e le sparizioni forzate in Libia, le torture e la repressione a danno delle persone LGBTI e degli oppositori politici in Cecenia (Russia), l'inserimento nell'elenco di quattro cittadini russi coinvolti nel caso Navalny, nonché le torture e le uccisioni ed esecuzioni extragiudiziali, sommarie o arbitrarie in Sud Sudan ed Eritrea.La risoluzione accoglie con favore l'adozione di tale meccanismo, sottolineando che rinforzerà ancora di più il ruolo dell'UE in quanto attore globale sui diritti umani, il tutto da inquadrare all'interno di una politica estera coerente.Per queste ragioni ho deciso di esprimere voto favorevole.
2021/07/07
Annual Report on the functioning of the Schengen area (A9-0183/2021 - Tanja Fajon)

La risoluzione costituisce la valutazione annuale del Parlamento Europeo circa il funzionamento dello spazio Schengen.Il testo riconosce come le restrizioni alla libera circolazione introdotte in modo non coordinato dagli Stati membri per contrastare l’epidemia abbiano avuto un impatto negativo sul mercato interno e su alcune categorie di cittadini.Apprezzabile inoltre che il testo ricordi come a ai sensi dell'attuale legislazione dell'UE, i controlli alle frontiere interne possono essere reintrodotti dagli Stati membri se necessari.Ciononostante, così come avvenuto in diverse precedenti relazioni, la relatrice socialista riafferma in tutto il testo il principio di libera circolazione a tutti i costi.La risoluzione invita inoltre la Commissione a riformare il Codice frontiere Schengen in modo che il ripristino dei controlli di frontiera diventi ancor più una misura di extrema ratio e assai limitata nel tempo. La risoluzione raccomanda inoltre un ulteriore allargamento dell’area Schengen ad altri 3 Paesi (Romania, Bulgaria e Croazia) in un momento storico che invece richiederebbe maggior tutela.Non potendo sostenere un testo che nega le responsabilità delle istituzioni europee nella gestione delle frontiere esterne e soprattutto che auspica di limitare ulteriormente la sovranità degli stati nazionali rispetto alla gestione delle proprie frontiere, ho espresso voto negativo.
2021/07/07